LA BIOGRAFIA

In una delle principali cornici storiche italiane, la meravigliosa città di Firenze, fucina da sempre d’innovativi movimenti di pensiero e culla di visioni rivoluzionarie del rapporto tra Uomo e Universo, prende vita l’opera artistica di Alessandro Dari, maestro in arti orafe, scultoree e musicista. La sua formazione affonda le radici e la sua continua ispirazione nelle principali correnti storiche, che attraverso costanti ricerche spirituali impregnano e sigillano l’opera in forme e filosofie esclusive e ambiziose. La passione dell’artista, che ad oggi espone nella sua bottega più di 900 pezzi, è alimento vitale, è espressione dell’inconscio, è respiro dell’anima. Una formula in equilibrio, forte e delicata, tra l’Essere e la sua elaborazione in forma. Numerose sono le mostre internazionali e le personali di successo dedicate al Maestro Dari, esposto al Museo della Cattedrale di Fiesole e custodito tutt’oggi con l’opera “Il Ragno Sacro” al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti. Importanti anche le citazioni in giornali, riviste e trasmissioni televisive. Le sue tecniche orafe e la profonda filosofia che lo guida nelle sue creazioni sono raccolte nel libro catalogo “Il misticismo nelle forme”. Professore universitario onorario di oreficeria della facoltà di Architettura di Firenze nel 2003 gli viene assegnato il premio Perseo come migliore artista della città e nel 2006 viene nominato artista scelto del Vaticano.

IL PALAZZO STORICO

Alessandro Dari lavora i gioielli nel suo museo-bottega a Firenze, nell’antico palazzo “Nasi-Quaratesi”, dove si possono ammirare le sue collezioni e apprezzare l’unicità dei monili. In epoca Rinascimentale il palazzo era frequentato da Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio. In una sala è stato ritrovato il quadro “La Madonna del Cardellino”, oggi esposto alla Galleria degli Uffizi, dipinto da Raffaello e dono di nozze alla famiglia Quaratesi. Andrea Quaratesi, inoltre, ha avuto il privilegio di essere ritratto dal Michelangelo, che era un amico di famiglia. Nel 2001 la bottega è stata insignita, dal Ministero dei Beni Culturali di Roma, al titolo di “Museo Bottega” e dal 2014 nello studio del Maestro si tengono corsi di oreficeria scultorea.

LE CREAZIONI

Il Maestro Dari, da sempre profondo studioso di tutte le scienze antiche e moderne, fonde il mondo fisico e il mondo spirituale in un’alchimia di forme e di pensiero, che egli vive costantemente e che lo ispirano nell’opera. Le tecniche che utilizza si rifanno allo stile Etrusco, Classico, Gotico e Rinascimentale, dove quest’arte ha conosciuto il massimo splendore. Da qui l’uso di tematiche innovative per creare “nuovi” gioielli: l’architettura e l’anatomia sono elementi costantemente presenti in tutte le sue creazioni, come per la “Collezione Chiese” (1980-1895) e la successiva “Collezione Castelli” (1990) dove, per la prima volta nella storia, s’affaccia al mondo del gioiello lo studio architettonico. Notevole rilievo anche per l’innovativa collezione “Macchinari Gioiello”: qui il prezioso si veste e risplende di una ricerca apparentemente lontana dall’arte orafa, diventando macchina a propulsione e l’illuminazione. Nella bottega del Maestro Dari si effettuano tutti i passaggi della lavorazione del gioiello. Dalla fusione alla smaltatura, dall’incisione all’incastonatura delle pietre: tutte le fasi vengono curate con la massima passione. Ogni gioiello è personalmente seguito dal Maestro in tiratura limitatissima per le “Collezioni Storiche”, mentre tutti gli altri sono rigorosamente pezzi unici.

MOSTRE

  • Fiera di Vicenza (1986 – 1988)
  • Oro Capital Roma (1987)
  • Fiorenzone Firenze (1988 – 1989)
  • Gift Milano (1988 – 1992)
  • Basilea (1992 – 1993)
  • Gift Firenze (1992 – 1993)
  • Artigianato a palazzo, Firenze (1998 – 2007)
  • Chianti Life, Firenze (2000)
  • Mostra di artigianato, Firenze (1998 – 2000)
  • Premiazione “Fiorino d’Oro” come miglior artista fiorentino (2003)
  • Museo della Specola, Firenze (2006)
  • “Il guardiano dell’anima”, Palazzo Giunio alla Regione Firenze (2007)
  • Chiesa Orsammichele, Firenze (2008)
  • “Le stanze della meraviglia”, Palazzo Vecchio, Firenze (2010)